C'è una bella storia dietro ogni idea

Questa è una storia che comincia come tante, da un richiamo a cui non puoi rinunciare, ma a differenza di altre si sviluppa, cresce con lo studio, la ricerca, l’inesauribile curiosità che daranno vita ad un appassionato artigiano.
La stella polare del futuro orafo Marco Gerbella è la storia del suo mestiere, i segreti più nascosti di un’arte antica che va salvaguardata e perpetuata pur nell’evolversi della modernità. E così, oggi, dopo esperienze entusiasmanti e formative, il suo laboratorio produce sia deliziosi gioielli ricchi di grazia ed eleganza sia superbe creazioni di lusso. Entrambe le linee trovano luce e splendore nello showroom di via Matteotti, nel suggestivo centro storico della città, Ravenna, nota in tutto il mondo per i suoi mosaici custoditi in edifici patrimonio dell’Unesco. Un brand che poggia su fondamenta solide, emotivamente ricche, uno staff di amici e professionisti affiatati, meticolosi e creativi che danno il meglio di sé con il motore più potente, il cuore, divenuto simbolo della produzione Marco Gerbella Orafi.

L'esperienza professionale

Nel 1990 Marco lavora già come modellista da De Lazzari, nome di fama internazionale ed espressione dell’arte orafa valenzana. Due anni dopo incontra Giuseppe Marotto, personaggio geniale ed eclettico: orafo, musicista, poeta e pittore, che all’interno della propria casa/atelier lo accoglie e, insieme al figlio Claudio, favorisce la svolta professionale di quello che poi diventerà Marco Gerbella. È in questo periodo che sviluppa l’idea di un proprio laboratorio dove curare allo stesso tempo la produzione e il rapporto con il cliente, un vero e proprio atelier per dare vita a gioielli inediti, frutto delle esperienze e capacità acquisite. Nasce nel 1994, a Ravenna, il laboratorio orafo Marco Gerbella di Via Maggiore, grazie alla collaborazione di molti amici che hanno prestato lavoro e sostegno al progetto. Nel 2007 apre la gioielleria Marco Gerbella all’interno di un piccolo spazio perfettamente in linea con l’immagine di quella che, nel frattempo, è diventata una piccola azienda, in cui si condividono obiettivi e passioni, sempre legate dall’amore per l’artigianalità, l’estetica e il gusto.

Le Mani

L’artigianato orafo ha vissuto lunghi anni di oblio dal punto di vista dello sviluppo tecnologico, caratterizzandosi da sempre per una lavorazione manuale, fatta con strumenti semplici che necessitavano di una notevole capacità e conoscenza dell’arte orafa. Tuttavia negli ultimi anni si sono mossi significativi passi in avanti, offrendo a molti artigiani la possibilità di sviluppare una produzione di alta qualità avvalendosi di tecnologie molto sofisticate, dove gran parte della lavorazione viene realizzata grazie a computer e macchinari. La mia formazione e il mio carattere però, se pure aperti all’innovazione mi hanno permesso di mantenere un forte legame con la tradizione.

Le Persone

Non voglio parlavi solo di quello che sappiamo fare, ma di chi siamo. Incontrare ogni giorno i miei collaboratori, ascoltare il loro pensiero ed avere sempre un po’ di tempo da dedicare con attenzione alle loro fortune, slanci o inquietudini personali è la mia soddisfazione più grande.
Questo ci rende davvero una famiglia. Semplicemente non siamo una fabbrica ma un laboratorio artigiano che custodisce e porta avanti tradizioni secolari. Con grande umiltà portiamo avanti un lavoro che per noi ha anche il significato di non dimenticare.
Dario Gerbella Orafo e supervisore laboratorio
Cristina Musconi Orafa e cofondatrice
Maria Dubbini Orafa e restauratrice
Alessandra Regini Responsabile Marketing
Laura Bini Responsabile showroom
Federica Belletti e Valentina Gardini Responsabili amministrazione e social media

Marco Gerbella in 7 minuti

Apparentemente facile, la realizzazione di un piccolo gioiello richiede mani esperte, perizia, amore e passione.
Come il cuore che vedrete modellato in questo suggestivo filmato dove Marco Gerbella opera con tutta l'esperienza accumulata in tanti anni di professione. Il valore aggiunto, oltre al materiale in uso, è proprio la maestria che serve a fabbricarlo.
Il video è stato realizzato dall'amico Stefano Mordini regista.